Prof Francesco Trimarchi

Il Prof. Francesco Trimarchi esercita attività libero professionale in Endocrinologia a Messina
in via Nicola Fabrizi 131 - tel. 090 716239

Nato a Messina, ha compiuto gli studi classici nell’ultra secolare Liceo Maurolico e si è laureato in Medicina e Chirurgia, il 13 luglio 1969, presso l’Università degli studi di Messina. Specialista in Endocrinologia e Malattie del Metabolismo nel 1977, Università di Catania.

Ha percorso tutta la carriera accademica presso l’Ateneo di Messina, sin dal 1970, in qualità di assistente ordinario di Patologia Medica fino al 1980, quindi in qualità di Professore associato di Semeiotica Medica e di Endocrinologia. Il 1° novembre 1990 è stato nominato Professore Ordinario di Endocrinologia. Dal 1990 ha diretto la struttura assistenziale di Endocrinologia, (Unità Operativa Complessa) e dal 2010 ha diretto il Dipartimento ad attività Integrata di Medicine specialistiche dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico Gaetano Martino di Messina.

E’ stato

Direttore della Scuola di Specializzazione in Endocrinologia e Malattie del Metabolismo

Coordinatore del Dottorato di Ricerca in Scienze Endocrinologiche e Metaboliche sperimentali

Prorettore dell’Università di Messina

Autore o co-autore di diverse centinaia di pubblicazioni scientifiche apparse su riviste internazionali indicizzate e di manuali e capitoli di manuali e trattati di Endocrinologia, oltre che di un saggio di filosofia della medicina “Il Camice Strappato- Sostanze e accidenti nella medicina clinica”, Rubbettino Editore 2003 e di diversi saggi di bioetica ed epistemologia, apparsi su volumi collettanei.

Socio ordinario della plurisecolare Accademia Peloritana dei Pericolanti , ha fatto parte dell’ Executive Committee dell’European Thyroid Association, ha presieduto l’Associazione Italiana per la Tiroide ed è stato presidente della Società Italiana di Endocrinologia.

Dal 2013 è Direttore Scientifico de “l’Endocrinologo”, rivista ufficiale della Società Italiana di Endocrinologia.


Impegnato nella vita sociale e culturale, dal 1993 al 1998 è stato vice Presidente dell’ Ente Teatro di Messina e svolge intensa attività di volontariato nell’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (AIRC) di cui è consigliere regionale. Consigliere dell’Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri per oltre venti anni è stato nominato Presidente onorario nel 2015.

E’ un medico specialista che non ha tradito la metodologia clinica tradizionale pur vivendo l’età della tecnologia. Si occupa di malattie della Tiroide, delle Paratiroidi, dell’Ipotalamo-Ipofisi, del Surrene, delle ghiandole della riproduzione, maschile e femminile, dei disordini della nutrizione e del metabolismo, di tutte le malattie endocrine, con un approccio che si giova dei progressi scientifici e tecnologici privilegiando, nel rapporto con il paziente, il modello liberale e dell’autodeterminazione e ponendo in primo piano la capacità di ascolto.

Persegue un approccio clinico olistico che comporta la valutazione del problema di salute considerando l’interezza della persona nel suo complesso psico-fisico ed emozionale, evitando il riduzionismo che circoscrive l’intervento medico al semplice tentativo di aggiustamento della disfunzione di un singolo organo. Si giova consapevolmente, nel tentativo di soluzione del problema di salute, delle più moderne tecnologie diagnostiche e dei più moderni e validati presidi terapeutici e fa ricorso, nel supporto diagnostico, prevalentemente a strutture pubbliche di riferimento qual è il Policlinico Universitario di Messina.

L'attività Scientifica è ed è stata continua, cospicua e spesso di elevato livello, come testimoniato dai numerosi lavori pubblicati su riviste internazionali incluse nel catalogo ISI e con anche elevato fattore di impatto - IF

Interessi scientifici e risultati scientifici di interesse

Carenza iodica ,Trasporto ed effetti degli ormoni tiroidei, Autoimmunità tiroidea, Oncologia tiroidea , Malattie ipotalamo ipofisarie e surrenaliche.

Risultati originali più rilevanti :

- l’interferenza di un farmaco anticonvulsivante sul metabolismo della tiroxina, dimostrata in uno studio della fine degli anni ‘70 e ancora citato nella trattatistica internazionale

- la prima definizione nosologica della tireotossicosi subclinica

- la prima documentazione del trasporto anomalo della tiroxina da parte di immunoglobuline IgM e dei suoi effetti funzionali provocanti ipotiroidismo tissutale

- la prima definizione dell’aumentato fabbisogno di tiroxina nella gestante ipotiroidea, riconosciuta nella letteratura solo decenni dopo la pubblicazione

- la descrizione di un nuovo disordine da carenza iodica (il deficit cognitivo endemico)

- individuazione dei rapporti fra inquinamento ambientale e acromegalia

- oncogenesi molecolare di adenomi ipofisari

Articoli su PubMed

Francesco Trimarchi è dal 2013 Direttore Scientifico de "l' ENDOCRINOLOGO" - rivista ufficiale della Società Italiana di Endocrinologia
Autore o co-autore di diverse centinaia di pubblicazioni scientifiche apparse su riviste internazionali indicizzate e di manuali e capitoli di manuali e trattati di Endocrinologia

LIBRI e SAGGISTICA:
Il camice strappato. «Sostanze e accidenti» nella medicina clinica

Endocrinologia e metabolismo. Sommario per l'odontoiatria

Endocrinologia e attività motorie

Direttore della II Classe di Scienze Medico-Biologiche della plurisecolare Accademia Peloritana dei Pericolanti , ha fatto parte dell’ Executive Committee dell’European Thyroid Association, ha presieduto l’Associazione Italiana per la Tiroide ed è stato presidente della Società Italiana di Endocrinologia

L’Accademia Peloritana dei Pericolanti viene fondata a Messina nel 1729 non ultima fra le prestigiose Accademie fiorite in Italia nel sedicesimo secolo.

Erano . a quel tempo attivi a Messina numerosi cenacoli dedicati prevalentemente alle Scienze Umane. Fra questi spiccava l’Accademia degli Accorti animata, fra gli altri, da Giovanni Alfonso Borelli, fondatore della iatromeccanica , progenitrice della moderna fisiopatologia e da Marcello Malpighi, precursore della medicina moderna per i suoi studi anatomo-clinici sulla patogenesi delle malattie.

L’Accademico degli Accorti Paolo Aglioti chiese con successo al Muratori che una nuova Accademia messinese , con finalità di carattere anche scientifico, venisse aggregata a quella modenese dei Dissonanti, denominandosi, Peloritana de' Pericolanti, perché "…come nel mare di Scilla e Cariddi pericola sempre il nocchiero, così nel sapere, tra le varie difficoltà e controversie, pericola lo studioso", come dettato dal primo segretario perpetuo l’Abate Carlo Vitali.

Dal 1729, quindi, inizia la Storia dell’Accademia che in stretta connessione con l’Ateneo di Messina ha pubblicato studi e ricerche biomediche a partire dal 1878, anno dell’uscita del primo dei 104 volumi degli Atti. A partire dal volume 105 , gli Atti della Classe di Scienze Medico-Biologiche saranno pubblicati on line , dopo peer revision, come Casi Clinici (Clinical Case Seminars) e Rassegne su invito (Scholarly Dialogs) e anche come memorie scientifiche sulla nuova rivista (in open access) la cui copertina rende omaggio a Giovanni Alfonso Borelli, professore di Fisiologia a Messina.

APMB

La rivista è consultabile all’ URL http://cab.unime.it/journals/index.php/APMB

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